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Bias nelle collezioni digitali di beni culturali

Questo corso ti insegnerà a comprendere il significato di “bias” in relazione al patrimonio culturale, a coglierne la rilevanza rispetto al patrimonio culturale digitale e ad affrontare il tema dei bias nella descrizione delle collezioni digitali del patrimonio culturale.

europeana

Informazioni sul corso

Questo corso ti insegnerà a comprendere il significato di “bias” in relazione al patrimonio culturale, a coglierne la rilevanza rispetto al patrimonio culturale digitale e ad affrontare il tema dei bias nella descrizione delle collezioni digitali del patrimonio culturale.

Come parte di questa sessione formativa, lavorerai con testi contenenti termini e linguaggi che potrebbero essere considerati dispregiativi o controversi, e con immagini che potrebbero risultare dannose o offensive. Si raccomanda discrezione.

Questo corso è ancora in fase beta e non è ancora stato sottoposto a test con gli utenti. Finché resterà in beta e finché non verranno rilasciati i certificati, sarà possibile apportare modifiche alla struttura del corso e/o ai materiali.


A chi è rivolto questo corso

Questo corso fa per te se sei:

  • un professionista del patrimonio culturale che vuole imparare a individuare e affrontare i bias nelle proprie collezioni;
  • un ricercatore che vuole approfondire le attuali riflessioni e tendenze sui bias nel patrimonio culturale digitale;
  • un appassionato di cultura che vuole conoscere meglio le discussioni in corso nel settore del patrimonio culturale e capire come poter contribuire.

Obiettivi di apprendimento

In questo corso imparerai:

  • Il significato di “bias”, “contenuto controverso”, “decolonizzazione”, “postcolonialismo”, “coinvolgimento della comunità” e “co-creazione”.
  • Perché le istituzioni del patrimonio culturale possiedono contenuti controversi e in che modo ciò influisce sul patrimonio culturale digitale.
  • Come individuare contenuti e metadati controversi e riflettere sulle lacune presenti nelle collezioni del patrimonio culturale.
  • Come coinvolgere le comunità con esperienza diretta e potenziali “alleati” per ridurre la presenza di bias nelle collezioni attraverso workshop di co-creazione.

Requisiti

Per seguire questo corso ti serviranno:

  • circa 4 ore complessive del tuo tempo. Il corso è composto da diversi moduli che non è necessario completare in un’unica sessione;
  • un computer con schermo in risoluzione Full HD (o superiore). Un secondo monitor non è indispensabile, ma renderà più semplice svolgere gli esercizi. Parte del corso può essere completata anche su telefono cellulare o tablet.

Course Staff

Kerstin Arnold

Kerstin Arnold

Kerstin è Manager e Chief Operating Officer dell’aggregatore Archives Portal Europe. Lavora nel settore archivistico da quasi 20 anni, acquisendo competenze in una vasta gamma di aree: dalle edizioni accademiche alla gestione dei documenti e al trasferimento di materiali nativi digitali, fino all’aggregazione di metadati del patrimonio culturale a livello nazionale, internazionale e intersettoriale. Condivide le sue conoscenze ed esperienze in conferenze, workshop ed eventi dedicati allo sviluppo delle competenze.


Cristina Da Milano

Cristina Da Milano

Cristina è Presidente di ECCOM, dove dal 1995 conduce progetti di ricerca, attività formative e consulenze a livello nazionale e internazionale. Ha partecipato a numerosi progetti e studi finanziati dall’UE, con particolare attenzione all’accesso alla cultura, alla partecipazione e all’audience development. È esperta di politiche e programmi culturali europei e insegna in numerosi corsi post-laurea e master.


Maria Teresa Natale

Maria Teresa Natale

Maria Teresa è senior project manager e coordinatrice dell’aggregatore MUSEU. Vanta oltre 20 anni di esperienza in progetti europei legati al patrimonio culturale digitale e partecipa a diversi progetti di Michael Culture. La sua competenza spazia dall’education al turismo, fino alle mostre digitali. Ha una solida esperienza nella formazione professionale e nel coordinamento tecnica di progetti europei.


Jolan Wuyts

Jolan Wuyts

Jolan è project manager e Collections Editor presso la Europeana Foundation. È uno dei co-fondatori del gruppo trasversale Europeana Diversity and Inclusion e lavora alla gestione di progetti europei da oltre sette anni.


Diritti e riutilizzo

Salvo diversa indicazione, questa risorsa formativa è concessa in licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0) da APEF, ECCOM, Michael Culture Association ed Europeana Foundation. I contenuti indicati come soggetti a una licenza diversa o ancora protetti da copyright sono inclusi con autorizzazione e non sono coperti dalla licenza CC BY-SA 4.0.

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